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lunedì 9 maggio 2011

LA NUOVA SARDEGNA - Insieme per dire no al radar


SANT’ANTIOCO. I comuni si uniscono nella battaglia contro le installazioni che dovrebbero essere costruite nell’isola. Il comitato no radar locale ha preso contatto con quello di Fluminimaggiore ed è stato programmato un incontro.
«È importante - dice il sindaco Mario Corongiu - collaborare con le altre amministrazioni comunali che dovrebbero ospitare nel loro territorio il radar che dovrebbe essere utilizzato dalla Guardia di Finanza. Ho preso contatti nei giorni scorsi con il sindaco di Tresnuraghes e ci sentiremo presto anche con il sindaco di Fluminimaggiore. A questo punto è chiaro che bisogna coordinare le iniziative che saranno prese. Quello che traspare è che i progetti sono stati fatti in fretta e furia e che probabilmente questo abbia portato a trascurare qualche particolare. Stiamo valutando l’opportunità del ricorso al tribunale amministrativo regionale per valutare la regolarità della procedura seguita.
Una decisione a riguardo sarà presa nei prossimi giorni».
Intanto ieri sera il comitato no radar ha compiuto la prima uscita ufficiale fuori dal territorio comunale andando ad incontrare il movimento analogo che è nato a Fluminimaggiore. Ma nei prossimi giorni dovrebbe essere organizzato un incontro con i rappresentanti degli altri comuni sardi che sono coinvolti nella protesta contro l’installazione dei macchinari.

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